Pillole di storia : Curiosità e notizie dei due Santi Protettori

Curiosità e notizie dei due “ SANTI PROTETTORI “

san roccoDi  San Rocco come già  accennato abbiamo pochissime notizie, Sappiamo che è stato un Santo pellegrino e che ha curato e guarito tantissime persone anche con Miracoli. E’ denominato anche Santo Patrono degli invalidi, protegge dalla peste e dalle piaghe, ed è invocato per la salute degli uomini e degli animali.

Per queste caratteristiche ha sempre goduto presso le comunità contadine dell’Italia meridionale di un alto indice di devoti.

Risale al secolo XIX l’elezione di San Rocco a compatrono di Roccamonfina  coincide con una mortale epidemia di colera che colpì i nostri territori.

 Essendo stato il comune di Roccamonfina risparmiato dalla grave calamità, fu fatto voto di erigere in onore del Santo, una statua il cui acquisto fu approvato dal Decurionato il 6 aprile 1837.

L’elezione del nuovo Santo protettore costituì per il popolo Roccano non solo una semplice risposta dovuta al panico provocato dalla pestilenza, bensì una domanda di protezione preventiva che potesse  garantire per l’avvenire quel benessere tanto duramente conquistato. A Roccamonfina San Rocco viene portato in processione insieme a Sant’Antonio l’ultima domenica di agosto, Facendo il giro della piazza, commovente e sempre pieno di  tristezza è il saluto tra i due Santi che dinanzi alla porta principale della collegiata restano per qualche minuto uno di fronte all’altro  in un silenzio tombale della folla dei fedeli, tra le lacrime esplode un applauso fragoroso e tra il frastuono incessante dei mortaretti, i due santi restando uno di fronte l’altro iniziano per un tratto a guardarsi mentre fanno rientro alle proprie Chiese.

A Roccamonfina il Santo è venerato sia nella frazione Gallo nella quale c’è una strada intitolata a suo nome,  che nella frazione Giglioli dove ha una cappellina.

La statua di san Rocco che si trova a Roccamonfina fu restaurata nei primi anni del duemila (2000) dall’allora Reverendo Parroco Don Domenico Monda (Don Mimì )

A cura di Franco Picaro e Gina Migliozzi

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